Castrum Radi

18 novembre 2013
Tema: News del GAM

Gruppo Archeologico Milanese / Gruppo Archeologico Vercellese Castrum Radi. Studi e ricerche sulla struttura materiale di un castello dell’alto vercellese
Vercelli, Ed. del Cardo-Gruppo Archeologico Vercellese, 1990 (Studi sul territorio, 1), 127 p.; ill. + 3 mappe; 30 cm.

L’antico insediamento di Rado sorgeva a due chilometri a sud di Gattinara e conobbe la massima fioritura tra XII e XIII secolo. Lo statuto del Comune di Vercelli che stabilì a metà del Duecento la fondazione del borgofranco di Gattinara ne provocò la decadenza e l’abbandono. Oggi del villaggio non resta alcuna traccia, mentre si sono conservati la chiesa romanica del Santuario di rado (testimone del toponimo) e i ruderi del castello con la cappella di S. Sebastiano. Questi libro presenta il lavoro di ricerca condotto sulla struttura del castrum di Rado, esempio prezioso di concordanza tra resti architettonici e fonti documentarie, oltre che rara testimonianza di castello di pianura non rimaneggiato posteriormente al basso Medioevo. I risultati appaiono notevoli e forniscono un contributo alla valorizzazione di un sito di grande importanza storica e ambientale, anche se risposte precise ad alcuni interrogativi potranno venire solo da uno scavo archeologico.

Sommario
Giovanni Sommo, Il territorio. Insediamenti rustici di epoca romana, percorsi, pievi e luoghi fortificati lungo la riva destra della Sesia. Il caso di Rado
Paolo M. Galimberti, I documenti [regesti ed edizione di documenti del fondo Ospedale di S. Andrea, Archivio di Stato di Vercelli]
Andrea Perin, L’architettura
Francesco Isabella, Lorenzo Maffioli, Andrea Perin, Gianni Zecchini, Elementi di tecnica muraria
Paolo M. Galimberti, Andrea Perin, Documenti e architettura
Fabio Malaspina, I materiali delle ricognizioni di superficie