Gruppo Archeologico Milanese


 

CAMPO SCUOLA ARCHEOLOGICO
DI TREBULA MUTUESCA

gestito da
ANTAURA
Associazione Culturale per l’Archeologia e la didattica del mondo antico

Il sito
L'antico insediamento di Trebula Mutuesca è situato circa 1 km a sud del moderno paese di Monteleone Sabino, in provincia di Rieti. Nel 290 a.C. si ha il passaggio della Sabina sotto il dominio di Roma in seguito alla campagna militare condotta dal console Manio Curio Dentato; tra il 265 e il 240 a.C., in un area che domina la cosiddetta valle del Pantano, viene edificato un edificio terrazzato di grandi dimensioni, munito di un portico nella terrazza inferiore e interpretabile, sulla base dei recenti risultati di scavo, come santuario della dea Feronia. Questo edificio, oggetto del nostro scavo, vive per quasi otto secoli, fino al V sec. d.C., quando viene abbandonato e sottoposto a un'intensa attività di spoliazione.

Lo scavo
Le prime indagini archeologiche nell'area di Trebula Mutuesca risalgono al 1958, quando venne condotto un primo scavo che accertò la presenza dell'edificio sacro, poi rivelatosi sede del santuario di Feronia, del quale si portarono alla luce solo parte dei muri perimetrali. Quaranta anni dopo questi primi interventi l'area venne sottoposta a nuove indagini che, a partire dal 1998, sono riprese con cadenza annuale. Sulla base dei dati provenienti dalle campagne di scavo si può ricostruire la storia dell'edificio sacro; essa è suddivisibile in cinque fasi principali: 1. la fondazione (ca. 265-240 a.C.); 2. il restauro del portico (ca. 130-100 a.C.); 3. l'allestimento di un focolare (fine I sec. a.C.); 4. la creazione di nuovi ambienti nel portico orientale (ca. 100-150 d.C.); 5. l'attività di spoliazione (V sec. d.C.). Le indagini della campagna 2005 mirano a concludere lo scavo del settore meridionale del portico e all'apertura di un nuovo saggio di scavo nel terrazzo superiore del santuario, dove presumibilmente dovrebbe collocarsi il tempio vero e proprio.

Il campo scuola
Il campo scuola Trebula Mutuesca 2005 avrà luogo dal 24 luglio al 2 settembre 2005. La campagna sarà suddivisa in tre turni di scavo:

I turno: 30 luglio - 12 agosto
II turno: 13 agosto - 26 agosto

I partecipanti (età minima 17 anni) alloggeranno presso i locali della scuola elementare del paese di Monteleone Sabino messi gentilmente a disposizione dal Comune. Nelle aule verranno sistemati dei letti con reti, materassi e cuscini, mentre le lenzuola o il sacco a pelo dovranno essere portati dai singoli partecipanti. La scuola, munita di docce, servizi igienici, cucina e stenditoio, si trova a poco meno di un chilometro dall'area di scavo, a poche decine di metri dalla sede del Comune di Monteleone.

La quota di iscrizione al campo è di € 390,00 e comprende il tesseramento annuale all'associazione Antaura, il vitto (colazione, pranzo al sacco e cena), l'alloggio, la copertura assicurativa e tutta la strumentazione necessaria alle attività di scavo e documentazione. Sarà cura dei partecipanti munirsi di scarpe antinfortunistiche dal puntale rinforzato, reperibili in qualsiasi negozio di edilizia o di ferramenta ben forniti. Si potrà raggiungere Monteleone con mezzi propri oppure presentarsi la domenica d'inizio del turno di scavo presso la Stazione Tiburtina di Roma, alle ore 14:00, dove i responsabili di scavo attenderanno i partecipanti per poi accompagnarli in auto a Monteleone.

Sarà possibile iscriversi al campo scuola a partire dal 1° aprile fino al 30 giugno 2006: i moduli di iscrizione sono scaricabili qui di seguito; potranno anche essere richiesti a info@archeologico.org o ritirati in sede.

Scarica il modulo

                 

A coloro che si iscriveranno al Campo Scuola rivolgendosi al Gruppo Archeologico Milanese, verrà offerta, senza costi aggiuntivi, l’iscrizione al Gruppo Archeologico Milanese per il periodo dal turno di scavo prescelto fino al 31 dicembre 2006. 

Per informazioni e iscizioni potrete rivolgervi in sede negli orari di apertura.

Martedì 6 e martedì 20 giugno 2006, alle ore 18.30 si terranno in sede, gli incontri per la presentazione del Campo.

 

 
Fasi del recupero di una ruota di carro in ferro del III sec. a.C. - foto S. Faro


Base di statua con epigrafe del Console
L. Mummio (146 a.C.) - foto G. Vallarino


L'anfiteatro di Monteleone Sabino - Foto F. Bono

Una colonna del portico orientale in stato di crollo - foto O. Menghi
 
Recupero di un oinochoe in ceramica a vernice nera - foto S. Faro
 
Il portico orientale dell'area sacra: panoramica dell'Area I - foto O. Menghi
 
Particolare di una statuetta bronzea di Mercurio in fase di rinvenimento
foto O. Menghi