da Fragmenta numeroSEI febbraioduemilaquattro
IL BIGLIETTO D'INGRESSO NEI MUSEI CIVICI DI
MILANO
di Chiara Busani
Con la chiusura dell'anno 2003 il Consiglio Comunale ha deliberato
l'introduzione di un biglietto di ingresso per la maggior parte dei
musei civici milanesi, a parziale copertura delle spese per la gestione
ordinaria.
L'assessore Salvatore Carrubba parla di "prezzo simbolico", al massimo 3
euro a persona per ogni ingresso, fermo restando che "la tariffa base
verrà modulata, tenendo conto della dimensione e delle caratteristiche
del percorso espositivo" e sono state inoltre approvate alcune
interessanti eccezioni: i musei cittadini rimarranno gratuiti per i
minorenni e comunque per gli studenti delle scuole superiori, per i
dipendenti dell'amministrazione comunale e per gli iscritti ad
associazioni a livello locale e nazionale con finalità di "tutela e
valorizzazione del patrimonio culturale, storico, monumentale,
naturalistico, ambientale". Categoria di esenzione, questa, che
interessa quindi i soci dei Gruppi Archeologici e, particolarmente da
vicino, i soci del Gruppo Archeologico Milanese.
Questi i principi generali stabiliti in merito dal Consiglio. Per i
dettagli quali le riduzioni, i biglietti cumulativi, la possibilità di
entrare gratuitamente nell'ultima ora di apertura o maggiori ragguagli
sulla validità del biglietto dovremo invece attendere la delibera della
Giunta Comunale.
Possiamo tuttavia sbilanciarci sulla data di introduzione nei primi
quattro complessi museali già predisposti, prevista per martedì 30
marzo 2004. Si tratta del Castello Sforzesco (biglietto unico di 3 euro
per l'ingresso a tutte le esposizioni permanenti nell'arco della
giornata), del Museo di Storia Naturale, del Museo Archeologico e del
Museo del Risorgimento.
Gli emendamenti, discussi in aula negli ultimi mesi dello scorso anno
hanno anche riguardato la possibilità di seguire l'esempio di altre
città europee e statunitensi che hanno optato per un'offerta libera da
parte dei visitatori piuttosto che per un biglietto vero e proprio. Vero
è che la cinquantennale tradizione milanese di offrire gratuitamente la
fruizione del civico patrimonio culturale è un principio democratico che
si "tradisce" a malincuore, ma la congiuntura che vede crescere le spese
di gestione del sistema museale a fronte di una riduzione dei fondi
disponibili per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei
nostri Beni Culturali ha evidentemente suggerito di evitare la
sperimentazione della libera offerta che, ad esempio, ha dato al British
Museum ben magri risultati (circa 0,70 euro per ingresso).
La delibera non riguarda al momento la totalità dei musei civici ma ne
coinvolge alcuni tra i più importanti: innanzitutto il circuito museale
del Castello Sforzesco che, lo ricordiamo, comprende il Museo d'Arte
Antica, la Pinacoteca, le Civiche Raccolte d'Arte Applicata e Incisioni
che si articolano nel Museo delle Arti Decorative e nel Museo degli
Strumenti Musicali), il Museo della Preistoria e della Protostoria e il
Museo Egizio.
Pagheremo inoltre il biglietto d'ingresso per il Museo di Storia
Naturale, il Museo Archeologico, il Museo del Risorgimento e - in un
secondo tempo - anche per l'Acquario Civico, il Museo di Milano e la
Galleria d'Arte Moderna, che al momento sono oggetto di interventi di
ristrutturazione.
I musei civici che rimangono gratuiti sono il Museo di Storia
Contemporanea, il Museo Studio Francesco Messina, la Casa Museo
Boschi-Di Stefano.
Per capire meglio quale sia la portata della recentissima delibera
milanese è utile approfondire l'aspetto della frequenza - e quindi dei
futuri introiti - sui quali i nostri musei civici possono
verosimilmente fare conto. Le statistiche si riferiscono al 2001 e, per
quanto riguarda la gestione del Comune, si tratta di stime poiché‚
l'ingresso è stato fino ad ora gratuito.
La stima complessiva è di 1.500.000 visitatori che, moltiplicati per 2
euro di ingresso medio, potrebbero generare un introito annuo di circa 3
milioni di euro. Verosimilmente questa cifra sarà inferiore a causa
delle esenzioni, delle riduzioni e della prevedibile contrazione -
speriamo minima - dell'affluenza ai musei in seguito all'introduzione
del biglietto.
La speranza è che questi fondi aggiuntivi possano agevolare la strada -
peraltro già avviata - a tutta una serie di adeguamenti organizzativi e
strutturali delle nostre civiche collezioni, che oggi non brillano per
accoglienza e servizi efficaci e moderni.
Tariffe di ingresso
dei principali musei milanesi statali o privati
Museo Bagatti Valsecchi: ingresso, 6 euro;
mercoledì non festivi, studenti con tessera e anziani sopra i 60 anni, 3
euro; bambini dai 6 ai 14 anni, 3 euro; bambini fino a 5 anni, gratuito.
Museo Poldi Pezzoli: intero, 6 euro; 11-17 anni e dopo i 60, 4
euro; soci FAI, CTS, Touring Club e altri, 3 euro; scolaresche, 1,50
euro; bambini fino a 10 anni, studenti e docenti dell'Accademia di Brera,
giornalisti, soci ICOM, militari, obiettori, guide turistiche,
consiglieri e soci della Fondazione e dell'Associazione del museo,
gratuito.
Pinacoteca di Brera: ingresso, 5 euro; tra i 18 e i 25 anni, 2,5
euro; cittadini dell'Unione Europea minori di 18 e maggiori di 65 anni,
gratuito.
Museo Diocesano: ingresso, 8,5 euro; fino a 18 anni e oltre 60,
gruppi parrocchiali, soci FAI e Touring Club, convenzioni commerciali, 6
euro; studenti dell'Accademia di Belle Arti, Storia dell'Arte,
Architettura, Design, bambini fino a 6 anni, giornalisti, soci ICOM e
VAMI, gratuito. Un biglietto cumulativo consente di visitare - oltre al
Museo Diocesano - i chiostri di S. Eustorgio, il Museo di S. Eustorgio,
la Cappella Portinari, il Museo di S. Lorenzo e la Cappella di S.
Aquilino al costo di 12 euro (ridotto 7,5 euro, scuole 6 euro).
Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci": intero, 7
euro; fino a 18 e oltre 60 anni, il giovedì dalle 18.30 per la sola
entrata alle mostre, soci Touring Club, studenti con tesserino, gruppi
di 10 persone, 5 euro; scuole, 3 euro; bambini sotto i 3 anni, militari,
invalidi con accompagnatore, soci ICOM e Amici del Museo, gratuito.
Troviamo inoltre simpatica l'iniziativa "tariffa nonno e nipote" che
consente l'ingresso a un minore di 12 anni e a un over 60 con un solo
biglietto a 8 euro.
Pinacoteca Ambrosiana: intero, 7,50 euro; fino ai 18 e dai 65
anni, 4,50 euro; scolaresche con prenotazione preventiva, 4 euro.
Museo del Duomo di Milano: intero, 6 euro; studenti, Carta d'argento,
comitive, 3 euro; scuole 1 euro.
Sito archeologico paleocristiano di S. Tecla e del Battistero di
S. Giovanni ad fontes: 2,5 euro.
Museo teatrale alla Scala: intero, 5 euro; gruppi, 4 euro;
scuole, 2,50 euro; Š disponibile un biglietto integrato che consente
l'entrata al Museo teatrale alla Scala, al Cenacolo di Leonardo da Vinci
e alla Pinacoteca di Brera al costo di 10 euro con una validità… di 7
giorni.
Museo del giocattolo e del bambino: intero, 5 euro; gruppi con
visita guidata, 4 euro; bambini, anziani, convenzioni, 3 euro.
Museo popoli e Culture del Mondo: gratuito
Numero visitatori
2001
Museo d'Arte Antica e Pinacoteca Castello Sforzesco
759.000
Civiche Raccolte d'Arte Applicata ed
Incisioni
879.038
Museo di Storia
Naturale 241.984
Museo
archeologico
74.352
Museo di
Milano
8.861
Museo del
Risorgimento
13.116
Acquario
Civico
185.081
Villa Reale-Galleria d'Arte Moderna
73.700
Museo di Storia
Contemporanea 12.139
Museo
Messina
5.000
Cenacolo Vinciano
312.633
Pinacoteca di Brera 192.870
Museo della Scienza e della Tecnica
232.206
Museo Teatrale alla
Scala 230.971
Museo Poldi Pezzoli
46.086
Pinacoteca
Ambrosiana
32.805
(da
www.comune.milano.it)