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ARCHEOLOGIA IN RETE
LA STORIA DI MILANO
di Alberto Rovida
L’utilizzo del canale tecnologico di Internet si sta diffondendo
rapidamente nel mondo delle istituzioni e delle associazioni e, sono
ormai numerose le comunità che hanno scelto di tramandare ai posteri la
propria storia e la propria cultura affidandosi alla nascente tradizione
elettronica.
In una comunità vasta e di antiche origini come quella milanese sono
moltissimi i cultori della storia cittadina che, accanto agli organismi
pubblici e privati, contribuiscono a diffondere in rete una babele di
fatti e notizie sulla storia e le tradizioni di Milano; in questo
articolo presentiamo alcuni siti, scelti con caratteristiche eterogenee,
per fornire un sommario panorama sulla materia.
Per iniziare diciamo subito di non cercare la
storia di Milano sul sito del comune (www.comune.milano.it) che sembra
ignorare completamente l’argomento; pur considerando che si tratta di un
sito concepito con finalità di servizi e informazioni ai cittadini non
avrebbe sicuramente sfigurato una sezione, come, ad esempio, esiste
sulla home page del Comune di Firenze, dedicata all’accesso al
patrimonio documentale storico, o, almeno, una sezione nell’elenco dei
links a siti che trattano l’argomento. In realtà il Comune di
Milano si preoccupa di farci conoscere la storia della nostra città ma
per farlo occorre richiamare il sito www.turismo.comune.milano.it, che
presenta una sezione dedicata all’argomento, suddiviso in periodi a
partire dall’epoca romana, dove, sia pure con scintillanti effetti
multimediali, non è però dato di sapere molto più di quanto un buon
milanese non abbia imparato sui libri di scuola.
Il sito sicuramente più completo e meglio
strutturato sulla storia milanese, si trova all’indirizzo
www.storiadimilano.it. Come si apprende dalla home page, si tratta di un
sito nato per iniziativa di Maria Grazia Tolfo e Paolo Colussi e un
aspetto molto interessante è dato dal fatto che si tratta di un sito
“aperto”, ovvero gestito da una redazione alla quale chiunque può
fornire contributi e collaborazione. Il sito è diviso in sei sezioni (la
città, personaggi, arte, miti e leggende, repertori e cronologia) oltre
ai links e ad un calendario degli eventi; questa organizzazione
del sito è la più idonea per chi desidera approfondire un argomento
specifico anche se, data la vastità della materia trattata
l’approfondimento tematico non è assolutamente omogeneo; è, per contro,
leggermente difficoltosa una visione organizzata della storia milanese
nel suo insieme, ma la percezione complessiva del sito agevolata da una
impostazione grafica e da logiche di navigazione gradevoli, è
complessivamente molto positiva. è di aiuto, inoltre, la sezione che
presenta la cronologia dei fatti storici, suddivisa per periodi
temporali fino ai giorni nostri; per dare una idea della profondità
della ricerca storica effettuata dai curatori del sito, se selezioniamo,
ad esempio, un periodo assai lontano come gli anni dal 1001 al 1050,
caratterizzati nella storia milanese dal potere vescovile di Ariberto da
Intimiano, troviamo documentati oltre 100 eventi riferibili a quell’epoca.
La sezione relativa alla città appare ancora incompleta in quanto viene
analizzata in dettaglio solo la storia di alcune aree o monumenti tra
cui piazza del Duomo e il Castello Sforzesco, insieme con la storia dei
trasporti pubblici milanesi, che, per quanto anch’essa preziosa
testimonianza del divenire della città moderna e contemporanea, non è in
stretta relazione con gli altri argomenti trattati.
Molto interessante è invece, sempre in questa sezione una lettura delle
mappe più conosciute di Milano, dal secolo XIV al secolo XX, attraverso
la quale vengono ricostruite la progressiva estensione e l’evoluzione
dell’impianto urbano cittadino. La sezione “Repertori” che tratta
l’analisi di eventi o periodi specifici risente molto della citata
disomogeneità di approfondimento; insieme con la curiosa cronologia
sulle streghe milanesi in epoca medievale e anche decisamente
post-medievale con roghi di untori e presunte fattucchiere troviamo
informazioni storiche sul dominio spagnolo, sulla vita del Manzoni e
anche sui bombardamenti subiti da Milano nell’ultimo conflitto mondiale.
Navigando qua e là troviamo inoltre molti interessanti spunti e
curiosità, come, ad esempio, le apparizioni di lupi mannari e le stragi
di bambini ad opera di veri lupi, che una volta vivevano nelle fitte
foreste planiziali che coprivano buona parte dei dintorni cittadini
oppure le tuttora ricorrenti ambizioni di fare di Milano un porto di
mare con un canale di collegamento al Po, sempre finora soddisfatte a
vantaggio di Pavia e Cremona, il tutto citando fatti e personaggi
sicuramente poco noti anche tra i milanesi di origine controllata.
Se questo è, a nostro parere, il sito più completo
e attendibile sulla storia milanese, vorremmo segnalare altri siti di
associazioni che si sono “specializzate” per epoca storica, quasi tutti,
a dire il vero, protesi alla riscoperta delle origini celtiche della
città: se, ad esempio, andate alla pagina www.celticworld.it/cultura/milano
scoprirete il sito della Associazione Culturale Milano Celtica (oppure,
se preferite, Celtegh Medhelan) composta, a quanto pare, esclusivamente
da autentici “milanes” selezionati, che vorrebbero riscoprire o
mantenere in vita cultura e tradizioni celtiche che garantiscono come
tuttora presenti e mai sopite. Articoli e contributi di questo e di
altri gruppi sono però, in buona parte, scritti in madrelingua indigena
col risultato di rendere leggermente ostica la comprensione, non solo ai
visitatori forestieri, che probabilmente non rappresentano il pubblico
da raggiungere, ma anche ai numerosissimi milanesi adottivi.
Per concludere questa breve rassegna diciamo
inoltre che molte pagine riassuntive della storia di Milano con l’elenco
dei principali eventi sono inserite in siti di svariato interesse,
soprattutto in siti commerciali che in questo modo si presentano con una
patina di interesse culturale; si veda, a titolo di esempio, il sito
www.milanometropoli.com che presenta una cronologia storica con un box
di approfondimento specifico dedicato alla Lega Lombarda, oppure
www.milanoin.it che oltre ad approfondite informazioni per gli
appassionati di shopping, Milano by night e Milano gay offre
informazioni spicciole sulla storia cittadina.