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5. Santi e briganti. Epigrafi a Milano tra
agiografia e storia
a cura di Anna Bernacchi e Andrea Perin Milano: GAM, 2006
Questo Tacuina, frutto
della collaborazione di molti soci del settore medioevo, nasce
dall’intento di ritrovare la storia medievale e tardo medievale della
città, attraverso le voci scomparse dei suoi protagonisti, attraverso le
lapidi rintracciabili in chiese e musei.
Si parla di re, vescovi guerrieri e uomini di chiesa, signori della
città e dame eleganti, benefattori e uomini di stato.
A partire dall’esame delle epigrafi, si è scoperto, talvolta, un divario
tra l’immagine che i personaggi hanno lasciato di sé e le loro biografie
storiche. Per qualche personaggio, infatti, il commento dice quello che
certamente era noto ai contemporanei, ma che non si voleva sapessero i
posteri: così chi voleva essere ricordato come uomo pio, aveva delitti
da nascondere o chi vantava di essere un benefattore o uno scienziato
all’avanguardia, rivestì i pregiudizi del suo tempo.
Insomma non sempre i “santi” si distinguono dai briganti.
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