Gita alla mostra “i Longobardi, il Mediterraneo e l’Europa” a Pavia

18 luglio 2017  
Tema: Visite culturali

Sabato 14 ottobre 2017, ore 10

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In concomitanza della mostra saranno aperti lo scavo archeologico presso la Chiesa di San Marino e il recupero della cripta di S. Eusebio, oltre a itinerari di visita a: S. Giovanni Domnarum, Seminario Vescovile, S. Michele alla Pusterla e Torre, S. Maria delle cacce, S. Felice, S. Stefano, S. Pietro in Ciel d’Oro. Trasferimento con mezzi propri: ritrovo direttamente al Castello Visconteo (a 15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Pavia) alle ore 10:00. Costo € 15. Attività riservata ai soci: ricordatevi di portare la tessera GAM. Max 25 posti disponibili, saldo entro martedì 12 settembre. La visita si effettuerà solo con un numero di soci superiore a 15.


 

 

Visita alla mostra “Un’impresa archeologica milanese. Gli scavi di Achille Vogliano a Tebtynis e Medînet Mâdi”

21 maggio 2017  
Tema: Visite culturali

Sabato 27 maggio, ore 11

Visita alla mostra al Museo Archeologico(corso Magenta 15). Quota 5€ per la guida e per il museo non si paga niente, basta presentare la tessera del Gruppo Archeologico.

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Visita guidata ai resti nascosti tra le cantine del Grand Hôtel et de Milan, un negozio di via Montenapoleone e Porta Nuova

10 maggio 2017  
Tema: Visite culturali

Giovedì 25 maggio – ore 17.00
L’archeologa Valeria Gerli, ci accompagnerà a scoprire i resti nascosti tra le cantine del Grand Hôtel et de Milan, un negozio di via Montenapoleone e Porta Nuova. Quota 12 €; massimo 12 posti disponibili, affrettatevi a prenotarvi entro martedì 9 maggio.

Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera.

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Viaggio ATENE E LA SUA ACROPOLI

18 marzo 2017  
Tema: Visite culturali

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ATENE E LA SUA ACROPOLI

 “Capitali europee”

Viaggio 9 – 11 giugno 2017

Il Gruppo Archeologico Milanese offre ai suoi soci una nuova tipologia di viaggio: un lungo fine settimana dedicato alla visita di una capitale europea. Il GAM si occupa della logistica del viaggio (mezzi di trasporto e hotel) e i soci sono indipendenti nella visita della città, meta del viaggio. Ma con qualche eccezione: ad Atene infatti è prevista la visita guidata all’Acropoli.

Venerdì 9 giugno 2017

AEROPORTO MALPENSA – AEROPORTO ATENE – ATENE

Ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa T2 alle ore 9:00 in coincidenza con volo low-cost Easyjet delle ore 11:00 per Atene, dove si giungerà alle ore 14:30 circa. All’arrivo, incontro con l’assistente dell’Agenzia Centocittà e trasferimento in bus privato ad Atene. Pranzo libero e sistemazione in hotel; pomeriggio a disposizione. La capitale greca è una città piena di vita, e benché caotica, regala sensazioni uniche e particolari a chi ama scoprire ogni suo angolo ed affascina gli amanti dell’archeologia e della storia. I suoi stupendi monumenti di epoche lontanissime si alternano alla modernità dei suoi quartieri: Atene ha il privilegio di non somigliare a nessun’altra città della Grecia ed è il perfetto connubio tra l’atmosfera dalle grandi città e quella dei piccoli borghi. Potrete ammirare: Plàka Sìndagma, vasta ed animata Piazza della Costituzione, nella quale convergono le principali arterie della città, centro rappresentativo e cuore della vita economica della capitale, sede del Palazzo del Parlamento; Odòs Ermou, lunga e rettilinea via che separa il quartiere di Psiri dalla città vecchia; Kendrikì Agorà, animatissimo quartiere dei mercati, che conserva un’impronta popolare e pittoresca; Platìa Monastiràki, cuore dell’antico e caratteristico quartiere turco.

Cena nel ristorante interno e pernottamento in hotel.

Sabato 10 giugno 2017

ATENE

Trattamento di prima colazione a buffet e pernottamento in hotel; pranzo e cena liberi.

Alle ore 9:30 incontro con la guida e ingresso prenotato all’Acropoli, vera fortezza naturale, costruita sulla sommità tabulare di una collina. Su questa superficie, gli artisti greci eressero un complesso di edifici senza eguali al mondo; dall’epoca classica il maggior monumento alla loro civiltà. Ancor oggi questo sito archeologico affascina per l’immenso valore storico e la bellezza dei suoi templi. Pomeriggio a disposizione per visite libere.

Domenica 11 giugno 2017

ATENE – AEROPORTO DI ATENE – AEROPORTO DI MALPENSA

Prima colazione a buffet e mattinata a disposizione per visite libere; pranzo libero. Verso le ore 12:30 trasferimento in bus privato all’aeroporto di Atene, in coincidenza con volo low-cost Easyjet delle ore 15:10 per Milano Malpensa T2, dove si atterrerà alle ore 16:45 circa.

 

ATTENZIONE: PER LA VISITA ALL’ACROPOLI SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.

TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO E VALIDA ALMENO FINO ALLA FINE DEL VIAGGIO E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

ATHENS MIRABELLO***, Indirizzo: Geraniou 49, Athens, info@athens-mirabello.gr, Tel.+302105223657 +302105223629

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Condizioni di partecipazione:

  • Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione entro martedì 28 marzo 2017.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 12 partecipanti e un massimo di 25 partecipanti, è di 390,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 70,00 Euro (totale di 2 pernottamenti)
  • Anticipo di 100,00 Euro da pagare entro il 28 marzo 2017.
  • Saldo da pagare entro l’11 aprile 2017.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”
    Dati per bonifico:      Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alla responsabile dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

La quota comprende: – voli low cost Easyjet a/r – tasse aeroportuali – nr. 1 bagaglio a mano della misura massima di 56x45x25cm (comprese ruote, tasche e maniglie) – trasferimento in bus privato dall’aeroporto di Atene all’hotel a/r – assistenza all’arrivo in aeroporto fino al check-in in hotel – sistemazione nell’hotel prescelto, in camere doppi o a due letti con servizi privati in trattamento di 1 notte in mezza pensione + 1 notte in pernottamento e prima colazione – 1/2 litro di acqua minerale alla cena in hotel – mezza giornata di visita guidata dell’Acropoli – prenotazione ingresso preferenziale di gruppo all’Acropoli – assicurazione spese mediche e danneggiamento bagaglio – assicurazione contro le penalità di annullamento (valida in caso di malattie certificate) – materiale informativo – omaggio Centocittà – assistenza Centocittà 24 ore da Bergamo.

La quota non comprende: i pasti non indicati – ulteriori bevande – ingressi ai monumenti non previsti dal programma – mance – facchinaggio – extra di carattere personale –  tutto quanto non espressamente indicato ne la voce “la quota comprende”.

·     Easyjet è una compagnia low-cost che non attua servizio catering a bordo e che non appartiene all’associazione delle compagnie aeree (IATA). Ciò significa che non applica alcun rimborso in caso di variazione di orario del volo, e in caso di cancellazione dello stesso non è tenuta a riproteggere i passeggeri su altri voli ma solo a rimborsare quanto pagato.

·     Le quotazioni sopra indicate si basano sulle tariffe aeree attualmente disponibili, le quali dovranno essere verificate all’effettivo momento dell’adesione.

INCLUSA POLIZZA OMNICOMPRENSIVA CENTOCITTA’

Il meglio dell’offerta assicurativa presente sul mercato: ANNULLAMENTO PRIMA DELLA PARTENZA per decesso o malattia, oltre che del compagno di viaggio, di tutti i parenti più stretti. Franchigia annullata dall’indennizzo percepito per la malattia, rimborso garantito entro 45 gg dalla data di denuncia se la documentazione viene spedita tempestivamente. ASSISTENZA SANITARIA/SPESE MEDICHE/BAGAGLIO: Massimale Italia € 600, Europa € 3.000, Mondo € 5.000. Rientro anticipato per imminente pericolo di vita di tutti i parenti più stretti, franchigia € 50. Incluse anche malattie preesistenti; escluse solo le malattie croniche (fatti salvi gli aggravamenti imprevisti al momento della partenza) e le malattie neuropsichiatriche. In caso di infortunio o di annullamento prima della partenza si prega di chiamare immediatamente in agenzia o, in caso di giorni di festa, di denunciare il sinistro entro le ore 24.00 del giorno successivo al giorno dell’evento chiamando il numero verde 800335747 e indicando il numero di polizza 6002002483/J. Richiedete in agenzia il prospetto informativo completo.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare: Maria Ottaiano sede GAM martedì 18-20 tel./fax 02.796372


 

AQUILEIA E GRADO Viaggio di studio 29 settembre – 1° ottobre 2017

18 marzo 2017  
Tema: Visite culturali

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AQUILEIA E GRADO

“colonia latina, città di frontiera, centro patriarcale”

Viaggio di studio 29 settembre – 1° ottobre 2017

Aquileia fu fondata nel 181 a.C. come colonia di diritto latino da parte di triumviri romani tra cui  Lucio Manlio Acidino, mandati dal Senato a sbarrare la strada ai barbari che minacciavano i confini orientali d’Italia. I primi coloni furono 3500 fanti seguiti dalle rispettive famiglie. Divenne centro politico-amministrativo (capitale della X Regione augustea, Venetia et Histria) e prospero emporio. Fin dalla tarda età repubblicana e durante quasi tutta l’epoca imperiale, Aquileia costituì uno dei grandi centri nevralgici dell’Impero Romano. Notevole fu la vita artistica, sostenuta dalla ricchezza dei suoi cittadini e dall’intensità dei traffici e dei contatti. Le sue difese, potenziate fra il II e il III sec., le permisero di superare gli assedi dei Quadi e dei Marcomanni (170) e dell’imperatore Massimino il Trace. Nel 300 l’Imperatore Massimiano si stabilì nei palazzi imperiali di Mediolanum e Aquileia ed in queste città fece erigere costruzioni di enormi proporzioni tanto da farle apparire come una sorta di “seconda capitale”. Nonostante la crisi del III sec., la città, sede di numerosi uffici e istituzioni autorevoli, risultava ancora, alla morte dell’Imperatore Teodosio I (395), la nona città dell’Impero e la quarta d’Italia, dopo Roma, Milano e Capua, celebre per le sue mura e per il porto. Nel IV-V sec. d.C. Aquileia esercitò una nuova funzione morale e culturale con l’avvento del Cristianesimo. Col vescovo Teodoro (m. 319 circa) sorse un grande centro per il culto e i vescovi di Aquileia crebbero di importanza nei secoli seguenti, dando un vigoroso contributo allo sviluppo del cristianesimo occidentale, sia sotto il profilo dottrinario sia per l’autorità esercitata (fu metropoli per una ventina di diocesi in Italia e una decina oltre le Alpi). Aquileia resistette alle ripetute incursioni di Alarico (401, 408) ma non ad Attila, che riuscì a penetrare nella città il 18 luglio del 452, devastandola, massacrando o facendo schiava gran parte della popolazione e, si dice, spargendo il sale sulle rovine. Sopravvissero l’autorità della sua chiesa e il mito di una città che era stata potente, benché ormai il suo dominio diretto si limitasse ad un territorio di ridotta estensione, che aveva i suoi punti di forza nell’area urbana con lo scalo marittimo e nel borgo di Grado. Quest’ultimo si sviluppò ed acquistò un’importanza sempre maggiore a seguito dell’invasione longobarda del 568. Da quel momento la regione di Aquileia venne suddivisa fra romano-bizantini (che ne occuparono la zona litoranea) e Longobardi (la parte interna). Nell’VIII sec. la sede del patriarcato viene trasferita nella più sicura Cividale.

VENERDÌ 29 SETTEMBRE 2017

Ritrovo in via Paleocapa, angolo piazzale Cadorna, dalle 7,00. Partenza in pullman GT alle 7.30 precise per Aquileia (km. 375 circa). Arrivo previsto ore 12.45 circa. Scarico bagagli e brunch presso l’Hotel. Ore 14.30 all’ingresso dell’hotel incontro con la nostra guida sig.ra Silvia Blason. Visiteremo: i resti del grande porto fluviale sul fiume Natissa (moli, magazzini e strade che si collegavano con la città) della fine del II sec. a.C. circa, in seguito ampliato e ristrutturato più volte; il Foro romano, antica piazza principale di Aquileia romana del I sec. a.C. e successivi ampliamenti di epoca imperiale; il cosiddetto decumano di Aratria Galla, un lungo tratto di strada urbana a sud del foro, dal nome della cittadina aquileiese che finanziò l’opera di lastricatura nella prima metà del I sec. d.C.; il Mausoleo funerario di Candia: rinvenuto in frammenti e ricostruito nel 1956; il Fondo Cal, con resti di abitazioni di un quartiere residenziale dal I al IV-V sec. d.C., il Fondo Pasqualis, con due tratti delle mura di cinta tardoantiche e, alle loro spalle, tre aree scoperte, dove si identificano delle piccole strutture di mercato di età imperiale (IV-V sec.); la Stalla Violin, edificio rustico attivo fino alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, che insiste su importanti resti archeologici, riconducibili alla residenza vescovile. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

SABATO 30 SETTEMBRE 2017

Prima colazione in hotel. Ore 8.45 all’ingresso dell’hotel incontro con la nostra guida sig.ra Silvia Blason. Visiteremo: la basilica patriarcale di Santa Maria Assunta, antica chiesa cattedrale del soppresso patriarcato di Aquileia, i cui resti più antichi risalgono al IV sec., mentre l’attuale basilica venne edificata nell’XI sec. e rimaneggiata nel sec. XIII, il pavimento è costituito da un meraviglioso mosaico policromo del IV sec. portato alla luce negli anni 1909-12; la Cripta degli Scavi è una zona archeologica sotterranea (sotto il prato che circonda il Campanile) in cui sono visibili i resti di tre epoche distinte, fra loro sovrapposte, dal principio dell’impero fino alla fine del IV sec., si possono ammirare splendidi mosaici appartenenti ai resti della basilica paleocristiana ricchi di significati simbolici alludenti alle verità di fede, alle virtù cristiane, alla vita eterna nel Paradiso, attorno alle fondazioni del Campanile altri mosaici e i resti della vasca battesimale; la Cripta degli affreschi, la cui struttura architettonica risale al IX sec., mentre il ciclo di affreschi è della seconda metà del XII; il Battistero esterno, datato alla fine del IV sec., sopravvive nelle forme originarie per la metà inferiore. Esternamente quadrato, il battistero aveva all’interno forma ottagonale, con nicchie semicircolari (tre delle quali successivamente chiuse) agli angoli; Südhalle, la sala sud del grande complesso basilicale, che costudisce importanti resti pavimentali, datati tra la fine del IV e i primi decenni del V sec. e, affisso a una parete, lo stupendo frammento musivo raffigurante un pavone, che decorava l’abside del lungo ambiente di passaggio (nartece) esistente tra Südhalle e basilica. Al termine pranzo libero. Al pomeriggio visiteremo: il Sepolcreto, l’unico tratto di necropoli attualmente visitabile ad Aquileia, costituito da cinque recinti funerari, che si disponevano su una strada secondaria in uscita dalla città e che vennero utilizzati a partire dal I sec. d.C. fino al IV-V sec., come testimoniano svariati sarcofagi tardoantichi; il Museo Archeologico Nazionale, le cui collezioni spaziano dalla statuaria ad oggetti legati alla vita quotidiana e all’ornamento personale, importante è la raccolta delle gemme e delle ambre, di cui Aquileia era il punto centrale di lavorazione e di smistamento commerciale; nel Lapidario trovano sistemazione ingenti materiali, i più significativi sono certamente i monumenti funerari e i mosaici; in un ambiente apposito trova sistemazione la sezione navale, nella quale è esposta la nave del II sec. d.C. recuperata nella zona delle risorgive del Timavo. Al termine rientro in Hotel, cena e pernottamento.

ATTENZIONE: SI AVVISA I SOCI CHE IL PROGRAMMA DELLE VARIE VISITE AD AQUILEIA PUO’ SUBIRE VARIAZIONI CAUSA CONDIZIONI METEO, INOLTRE ALCUNE AREE ORA APERTE AL PUBBLICO, POTREBBERO ALLA DATA DEL VIAGGIO NON ESSERE INTERAMENTE VISIBILI PER MANUTENZIONI-RESTAURI-NUOVI SCAVI, COSI’ PURE ALCUNE SALE DEL MUSEO ARCHEOLOGICO. L’AREA DELLA STALLA VIOLIN PER ESEMPIO VERRA’ NELLE PROSSIME SETTIMANE PER LA PRIMA VOLTA APERTA AL PUBBLICO. AQUILEIA E’ WORK IN PROGRESS!

DOMENICA 1° OTTOBRE 2017

Prima colazione in hotel. Ore 8.15 carico bagagli pullman e trasferimento al Museo Nazionale Paleocristiano, l’edificio che lo ospita è il sito di una delle Basiliche paleocristiane di Aquileia e oltre ai suoi resti e i suoi mosaici policromi, emersi nel corso delle indagini archeologiche, al suo interno sono raccolti i mosaici provenienti dal territorio di Aquileia, nonché l’ingente raccolta epigrafica di iscrizioni cristiane. Al termine trasferimento a Grado e visita guidata alla Basilica di Santa Eufemia, caratterizzata da edifici paleocristiani nella splendida cornice di Campo dei Patriarchi nella “città vecchia”, l’adiacente Battistero paleocristiano del VI sec., il Lapidario, con esposti centinaia di frammenti scultorei ed epigrafi rinvenuti nel castrum gradens, la Basilica di Santa Maria delle Grazie, la più antica di tutta la cittadina, i resti paleocristiani della Basilica della Corte, risalente al IV sec. Al termine pranzo tipico presso un ristorante di Grado.

ATTENZIONE: SI CHIEDE AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ. SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO. TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

Hotel Patriarchi*** Via Giulia Augusta 12, Aquileia Tel. 0431 919596, http://www.visitaquileia.com/it/hotel-patriarchi

Condizioni di partecipazione:

  • Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione entro martedì 11 aprile 2017.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 25 partecipanti e un massimo di 35 partecipanti, è di 300,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 28,00 Euro (totale di 2 pernottamenti, sono disponibili 5 camere)
  • Anticipo di 100,00 Euro da pagare entro il 11 aprile 2017.
  • Saldo da pagare entro il 18 luglio 2017.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”

Dati per bonifico:       Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alla responsabile dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

La quota comprende

Viaggio di A/R con pullman Granturismo, pernottamento in albergo a tre stelle comprensivo di prima colazione e cena, visite guidate, ingressi, i pranzi di venerdì e domenica, mance.

La quota non comprende

Il pranzo di sabato e tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare: Maria Ottaiano sede GAM martedì 18-20 tel./fax 02.796372


 

Visita al Foro Romano e alla Cripta della chiesa di San Sepolcro

6 marzo 2017  
Tema: Visite culturali

Sabato 18 marzo – ore 15:45
Visita al Foro Romano e alla Cripta della chiesa di San Sepolcro

Ritrovo in Piazza San Sepolcro. Costo 11 €, massimo 25 posti disponibili. Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera.

Da prenotare in sede.

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VIAGGIO CULTURALE ATENE – da Venerdì 9 giugno a domenica 11 giugno

3 marzo 2017  
Tema: Visite culturali

Acropoli

Caro Socia, Cara Socio,

stiamo organizzando il viaggio ad Atene, ed abbiamo bisogno in anticipo la prenotazione, per bloccare il nr delle camere che l’agenzia ci chiede.

Cortesemente, chi è interessato può contattarci.

Al più presto sarà pubblicato il Notiziario del Viaggio con tutti i dettagli

Grazie.


 

NELLA SELVAGGIA TERRA DEI BRETTII “Calabria archeologica”

3 gennaio 2017  
Tema: News del GAM, Visite culturali

Viaggio di studio 29 aprile – 6 maggio 2017

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La Calabria è un territorio di passaggio obbligato tra il centro della penisola e la Sicilia e si trova ad essere anche un importante approdo nelle rotte di collegamento tra il mondo Egeo e il Tirreno e nella sua storia ha visto alternarsi numerosi popoli e culture provenienti da tutto il Mediterraneo. Gli storici antichi (Strabone, Diodoro Siculo, Giustino) fanno riferimento alla comparsa in Calabria, intorno alla seconda metà del IV sec. a.C., del popolo italico dei Brettii (noti anche come Bruttii o Bruzi), che si andava espandendo nella terra degli Enotri ai danni delle colonie greche della costa. Pare che essi fossero dei servi-pastori dei Lucani da cui si separarono in seguito ad una ribellione e, dedicatisi dapprima al brigantaggio e alle scorrerie, successivamente si riunirono in una Confederazione che elesse come capitale (metròpolis) Cosenza (circa 356 a.C.). Le fonti fanno una descrizione talmente negativa dei Brettii che persino la lingua è definita “oscura” come la loro rinomata pece. Essi, in realtà, erano bilingui, parlavano sia il greco che l’osco, una lingua del ceppo italico. Gli insediamenti brettii erano posti in aree facilmente difendibili e ricche di risorse: città fortificate o villaggi a vista reciproca, posti in posizione dominante sulle vie di comunicazione che, indipendenti in tempo di pace, si riunivano sotto un comando comune per questioni di politica estera. La vicinanza alle montagne, ai corsi d’acqua e alle pianure connota la loro economia come agricola e pastorale: era basata, infatti, sull’allevamento, la pastorizia, la produzione di lana e latticini e, soprattutto, sulla produzione della famosa pece ricavata dalle foreste della Sila. La cultura materiale dei Brettii si distingue poco da quella dei popoli coevi, di cui importavano o imitavano manufatti, come i vasi fabbricati nelle colonie greche dell’Italia meridionale (vasi italioti) o le armi e gli ornamenti. Sono specifici dei Brettii i cinturoni in bronzo, le corazze sbalzate, i diademi e i gioielli in bronzo o in metallo prezioso. Nonostante vari tentativi di resistenza all’espansione romana, che li videro anche alleati dei Cartaginesi durante la seconda guerra punica (219-202 a.C.), non ebbero la capacità di opporsi alla conquista definitiva del Bruzio (fine del III sec. a.C.). Il territorio dei Brettii fu confiscato, trasformato in ager publicus e vi furono dedotte delle colonie romane e latine (194-192 a.C.). I senatori e cittadini romani investirono nell’acquisto dei terreni e dei pascoli rimasti abbandonati, così agli inizi del I sec. a.C. anche nel Bruttium cominciarono a nascere le grandi proprietà ad economia schiavistica, inizia la cosiddetta “età della villa”. Con la fine dell’impero Romano d’Occidente il territorio Calabrese cadde in quel progressivo isolamento che lo caratterizzò nei secoli successivi. Nella sua storia si succedettero Visigoti, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Austriaci, Borboni. La Calabria ha, grazie all’alternarsi di numerosi popoli e di culture, un grande patrimonio di tradizioni e di cultura.

 

Sabato 29 aprile 2017

Il ritrovo sarà comunicato in seguito. Transfert in pullman per Aeroporto Orio al Serio. Arrivo primo pomeriggio all’aeroporto di Lametia Terme e trasferimento in pullman GT turistico a Vibo Valentia. Incontro con la guida e visita di Vibo Valentia romana, ma Hipponion per i Greci, poi Monteleone medievale, nel cui castello normanno svevo (sec. XI), è allestito il museo che ospita interessanti reperti dell’antica Hipponion.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Domenica 30 aprile 2017

Visita al Museo Nazionale di Reggio Calabria e al centro storico di Scilla.

Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, recentemente restaurato e inaugurato, rappresenta uno dei rari esempi di edificio progettato e realizzato per accogliere collezioni museali. Palazzo Piacentini si affaccia sulla Piazza De Nava, nel centro storico della città, è uno dei Musei archeologici più rappresentativi del periodo della Magna Grecia, con importanti collezioni, noto al mondo grazie all’esposizione permanente dei famosi Bronzi di Riace, accoglie anche una vasta esposizione di reperti provenienti da tutto il territorio calabrese. Il nuovo percorso museale ha inizio dall’alto, con una sezione dedicata alla Preistoria e si sviluppa fino al piano terra attraverso l’esposizione delle grandi architetture templari dei territori di Locri, Kaulon e Punta Alice, garantendo una continuità spaziale e logica che ha il suo epilogo con l’esposizione dei materiali, ognuna provvista di testi esplicativi e supporti dedicati, ha l’obiettivo di “raccontare” al visitatore la Storia della Calabria.

Le origini di Scilla sono antichissime e hanno a che fare con la mitologia e con la leggenda e trovano conferma negli scritti di Omero. Il suo nome significa probabilmente “scoglio”. È stata fondata nel IV sec. a.C. da Anassilao tiranno di Reggio. Successivamente è stata conquistata dai Saraceni nel sec. IX e dai Normanni nel sec. XI. Nella seconda metà del ‘200 venne fortificata dai Ruffo. Il Castello Ruffo di Scilla, noto anche come Castello Ruffo di Calabria, situato sul promontorio Scilla è l’elemento più caratteristico di Scilla. Si tratta di un’antica fortificazione che domina lo Stretto di Messina, la Marina grande di Scilla, il porto ed il borgo di Chianalea. Caratteristico il Porticciolo ed il pittoresco borgo dei pescatori della Chianalea.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Lunedì 1° maggio 2017

Visita a Cirò Marina, a Capo Colonna e a le Castella.

Cirò Marina è importante per i ritrovamenti del tempio di Apollo Aleo e di parti della statua del dio, che potremo ammirare in copia nel Museo Civico, oltre ai reperti dell’antica città magno greca di Krimisa. Il territorio è noto anche per la presenza dei famosi vigneti da cui si ricava il vino Cirò DOP, è prevista una visita di una cantina con degustazione di vini e di prodotti tipici.

Sul promontorio di Capo Colonna, dove ieri insisteva il grande Heraion Lakinion, oggi sorge il Parco Archeologico omonimo. Il Parco è costituito dal nuovo Museo Archeologico e dall’area sacra e il santuario di Hera Lacinia del IV secolo a.C.

In uno dei tratti più belli dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” sorge uno dei castelli più affascinanti d’Italia, le Castella, grazie anche alla sua particolare ubicazione che lo vede ergersi su un isolotto legato alla costa solo da una sottile lingua di terra. La fortezza edificata nel XV sec. poggia su fondamenta risalenti al periodo Magno-Greco (400 a.C.).

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Martedì 2 maggio 2017

Visita al Parco Archeologico di Scolacium, al centro storico di Squillace e al suo Castello.

Il Parco Archeologico di Scolacium si trova sul bellissimo golfo di Squillace, sede dell’antica Skilletion greca e Scolacium romana, importante sito archeologico che conserva un originario foro in cotto romano, un teatro e un anfiteatro, oggetto di recenti scavi, nonché la rete viaria e numerosi reperti della città al suo massimo splendore. Il museo raccoglie i reperti della zona dalla preistoria fino al medioevo. È anche presente un frantoio con macine in pietra, elettrificato nel 1932, primo esempio di elettrificazione produttiva in Calabria. Il parco offre anche una passeggiata tra ulivi secolari e la visita alla Basilica Normanna di Santa Maria della Roccella.

Squillace, il cui centro storico medioevale è ben conservato e curato, è sede vescovile. Visiteremo i luoghi di maggior pregio storico artistico, tra cui la Torretta di guardia del Castello, di impianto bizantino, poi rimaneggiato dai Normanni e utilizzato fino al tardo medioevo, la Bottega Ceramista Conca, la Finestra Bifora, la Chiesetta Gotica, la Casa di Cassiodoro e la Cattedrale; è prevista una dimostrazione della lavorazione della rinomata Ceramica Squillacese presso una bottega accreditata con possibilità di acquisto dei manufatti; suggestivo aperipranzo tra le mura del Castello di Squillace comprendente una serie di proposte a base di prodotti tipici locali. Il servizio sarà organizzato attraverso un ricco buffet con posti a sedere ed in sottofondo un’avvolgente musica medievale.

Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Mercoledì 3 maggio 2017

Visita al sito ed al Museo dell’antica Kaulon, al centro storico di Stilo con la pregevole Cattolica e visita a Bivongi al Monastero Bizantino di San Giovanni Theresti

A Monasterace i resti della colonia achea di Kaulon offrono la presenza di un tempio dorico del IV sec a.C., il famoso mosaico del Dragone (purtroppo non visibile) e numerosi reperti conservati all’interno del museo.

Stilo, la città di Tommaso Campanella, è un borgo medievale che conserva un interessante centro storico, nonché la famosa e pregevole Cattolica bizantina, gioiello dell’arte bizantina.

Bivongi vede la presenza di un monastero ortodosso e di una chiesa bizantina dedicata a San Giovanni Theresti. Fa parte degli insediamenti ascetici nati sulle pendici del Consolino e delle colline circostanti tra l’VIII ed il XII secolo. Durante quel lungo periodo, in quest’area, come in Calabria ed in Sicilia, si stabilirono, nel tempo, monaci greco ortodossi costretti a fuggire dall’Impero Romano d’Oriente a causa dell’editto imperiale, dell’anno 726, emanato dall’Imperatore Leone III di Bisanzio, che decretava l’eliminazione delle immagini sacre. Bivongi è anche sede di produzione di vini pregiati DOC e i suoi boschi nascondono le famose Cascatelle, incantevole luogo di vegetazione autoctona. L’arte del ferro, del legno e del telaio, ha contraddistinto questa comunità.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Giovedì 4 maggio 2017

Visita agli splendidi mosaici di Casignana, a Locri e visita al centro storico di Gerace.

Casignana, è sede di ben conservati resti di epoca romana imperiale, con i suoi pregevoli mosaici e terme, dove ancora sono visibili gli impianti dell’acqua, di riscaldamento dell’acqua per le terme, per il riscaldamento dei locali, le vasche e i locali per la permanenza nelle terme, addirittura le latrine con impianto fognario, la raccolta delle acque reflue etc…

Locri, fondata intorno al VII sec a.C., da coloni provenienti dalla Locride Opunzia o Ozolia, importante città magnogreca, dove Zaleuco diede il primo codice di leggi di Europa, luogo di matriarcato e del culto di Proserpina. Gli scavi e il museo adiacente conservano i resti dell’antica città con sito di Centocamere, sede residenziale e il tempio di Marasà, importante centro di culto.

Gerace è uno splendido borgo medievale, arroccato sotto il suo castello del VII sec d.C., con la sua imponente cattedrale normanna e il museo del Tesoro diocesano, che conserva oggetti di arte sacra e per il culto di pregevole fattura, in oro e argento. Il borgo vanta numerose chiese e opere d’arte ben conservate, nonché palazzi e artigianato che ne testimoniano la passata grandezza.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel e pernottamento. La sera presso la “Trattoria del Maestro” a Soverato cena tipica calabrese.

 

Venerdì 5 maggio 2017

Visita ai luoghi di San Bruno, con il Museo della Certosa e visita del museo e delle ferriere borboniche di Mongiana.

Serra San Bruno e i suoi luoghi ricchi di spiritualità, ospita la Certosa e l’ordine dei Certosini fondati da Brunone di Colonia nel 1091 su un terreno donato da Ruggero il Normanno. L’ordine è strettamente di clausura e quindi è possibile conoscere al vita dei Certosini e il loro lavoro solo attraverso il Museo della Certosa, nato nel 1993. Rilassante e colma di spiritualità la passeggiata nei boschi e luoghi di ritiro del Santo e le testimonianze del suo passaggio.

Le Ferriere Borboniche, con il nuovo museo, rappresentano l’archeologia industriale del sud Italia. Luogo all’avanguardia per tecnologie lavorative, maestranze e diritto del lavoro, voluto da Re Ferdinando IV di Borbone nella prima metà dell’800, erano la fabbrica di lavorazione del ferro e trasformazione in ghisa più pregiata dell’epoca, tanto da essere acquistata dalle fabbriche inglesi di quei tempi. Il polo siderurgico di Mongiana, vedeva un flusso migratorio dal nord Italia ed Europa. Interessante anche la fabbrica d’armi legata alle ferriere. Con l’Unità di Italia questo polo siderurgico venne smantellato per portarne le conoscenze e maestranze al nord, quindi venne chiuso e mai più rientrò in funzione. Interessanti e ancora utilizzate sono le abitazioni che re Ferdinando fece costruire per gli operai dell’epoca, ai quali non solo era concessa la malattia, le ferie, la pensione e un orario di lavoro di 8 ore, ma anche la casa per viverci con la famiglia, dotate addirittura dei bagni, cosa impossibile a quei tempi per i meno abbienti. Spesso è meta di visita da parte della famiglia reale dei Borbone.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

 

Sabato 6 maggio 2017

Visita a Pizzo Calabro.

Pizzo, conosciuta per il suo Tartufo, gelato da degustare in eleganti e antichi bar del centro storico, vanta la presenza di un castello eretto nel XV sec. da Ferdinando I d’Aragona, legato alla morte di Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone, che a Pizzo cercava la vittoria e la riconquista del suo regno. Famosa è la Madonna di Piedigrotta, una suggestiva chiesa scavata nel tufo sulle rive del mare. Pizzo e dintorni è sede anche del famoso Tonno Callipo e del gelato artigianale Callipo.

Pranzo libero. Al termine della visita: trasferimento all’Aeroporto di Lamezia Terme e partenza per Milano Malpensa.

 

ATTENZIONE: SI CHIEDE AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ. SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.

TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

In seguito verranno comunicati tutti i dettagli con il luogo e gli orari di incontro per il Transfert Milano/Aeroporto Orio al Serio e dei voli aerei Orio al Serio/Lamezia Terme-Lamezia Terme/Milano Malpensa.

PARK HOTEL MIRABEAU**** Contrada Pilinga, 1, 88060 Gasperina CZ, Tel. 0967 577656, www.parkhotelmirabeau.it

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Condizioni di partecipazione:

  • Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione entro martedì 31 gennaio 2017.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 25 partecipanti e un massimo di 35 partecipanti, è di 960,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 49,00 Euro (totale di 7 pernottamenti, sono disponibili 10 camere)
  • Anticipo di 300,00 Euro da pagare entro il 31 gennaio 2017.
  • Saldo da pagare entro il 28 febbraio 2017.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”

Dati per bonifico:  Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alle responsabili dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

 La quota comprende

Transfert Milano/Aeroporto Orio al Serio, volo aereo Orio al Serio/Lamezia Terme-Lamezia Terme/Milano Malpensa, spostamenti in loco con pullman Granturismo, pernottamento in albergo a quattro stelle comprensivo di prima colazione e cena, visite guidate, ingressi, l’aperipranzo di martedì e la cena tipica di giovedì, mance.

La quota non comprende

Tutti i pranzi non espressamente indicati e tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

 Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare: Maria Ottaiano


 

ALLA SCOPERTA DEL BASSO GARDA

19 dicembre 2016  
Tema: News del GAM, Visite culturali

“Palafitte, ville romane e castelli medievali”

Viaggio di studio 31 marzo – 2 aprile 2017

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La storia del Lago di Garda, il più grande lago italiano, circondato dall’anfiteatro delle colline moreniche a sud e proteso verso le alte montagne a nord, che incanta i visitatori grazie al clima mite e alla vegetazione lussureggiante, ha inizio con i segni di insediamenti umani durante il Paleolitico, scomparsi poi in seguito all’azione di ghiacciai e le uniche tracce di siti di quell’epoca si possono trovare solo oltre certe altitudini. Ma le testimonianze più numerose che attestino la presenza dell’uomo in età preistorica risalgono all’età del Bronzo (II mill. a.C.), quando le sponde del basso lago apparivano costellate da numerosi piccoli centri palafitticoli, tra i quali ricordiamo Polada, una località dell’arco morenico, tra Desenzano e Lonato, che ha dato il nome alla principale cultura dell’età del Bronzo nell’Italia settentrionale. Durante l’età del Bronzo Recente (1.300-1.100 a.C.) nell’area Gardesana si affermarono centri di produzione di oggetti metallici esportati ed imitati in tutta Italia e nell’Europa continentale. Durante l’età del Ferro (I mill. a.C.) gli abitanti abbandonarono le palafitte e si stabilirono in alcuni punti strategici della regione del Garda: le popolazioni retiche del lago vennero a contatto con quelle venete e, alcuni secoli prima di Cristo, arrivarono i primi mercanti etruschi villanoviani. La regione del Garda è interessata dalla penetrazione Celtica a partire dal VI sec. a.C., con l’arrivo delle tribù di Galli Cenomani e un’affascinante documentazione sulla vita delle popolazioni gardesane è documentata dalle interessanti e spesso enigmatiche incisioni rupestri, la cui datazione va dall’età del Bronzo fin quasi ai giorni nostri. La romanizzazione del territorio si ebbe tra il II e il I sec. a.C., come è testimoniato dalla costruzione di grandi strade e i Romani hanno amato il lago fino a farlo diventare dimora elettiva per le vacanze, costruendo grandiose ville come quella di Sirmione e di Desenzano. Dopo la caduta dell’Impero, varie popolazioni barbariche irruppero nella regione. La prima popolazione germanica, che vi si stanziò dopo una lunga migrazione, fu quella dei Longobardi, la cui presenza sembra concentrarsi attorno a Sirmione, ma grossi nuclei di questa popolazione si stanziarono anche nella parte orientale del lago, per l’importanza strategica della zona, che controllava la via d’acqua del Garda e quella terrestre della Val d’Adige. Con i Longobardi assistiamo alla cristianizzazione delle zone, che continuerà sotto il dominio franco di Carlo Magno. Il lago rimase al confine fra tre potenti ducati longobardi, quelli di Verona, di Trento e di Brescia. A partire dall’XI secolo le cittadine gardesane cominciarono a sviluppare una politica differenziata rispetto a quella dei maggiori centri di influenza – Verona, Brescia e Trento – e questa maggiore autonomia fece sì che, a partire dal secolo successivo, molti centri divennero libere comunità. Nel XIII secolo si affermò la Signoria Scaligera, che assoggettò ben presto la sponda orientale del lago. I Signori veronesi realizzarono numerose costruzioni difensive, in particolare fecero costruire i castelli di Sirmione, Malcesine e Riva del Garda. Nel 1387 tutto il territorio del Garda venne assoggettato ai Visconti, in seguito alla sconfitta di Antonio della Scala, ma nel 1405 la riva orientale passò nelle mani della Repubblica Veneta. Nel 1426 i Visconti persero Brescia (e quindi anche la sponda occidentale del lago) che passò nelle mani di Venezia. Ma oltre alla storia, la zona del basso lago di Garda offre allo sguardo una natura incantevole, dolci colline, ricoperte da filari di viti e da uliveti, che regalano due dei prodotti tipici di questa zona del Nord Italia: il vino e l’olio.

 Venerdì 31 marzo 2017

Ritrovo, che sarà comunicato in seguito, dalle 7.30. Partenza in pullman GT per Lonato del Garda (km. 130 circa) alle 8,00 precise. Arrivo previsto ore 10.30 e visita guidata alle Fornaci Romane, un complesso artigianale risalente al I-II sec. d.C. Ore 11.15 circa partenza e visita guidata alla Pieve di San Zeno, già citata in alcuni antichi documenti nel 1154, nel 1166 e nel 1184 e alla Chiesa Romanica di San Martino del XIV sec., ma risalente al VII sec. Al termine trasferimento al Ristorante Laroccacontesa per il pranzo. Ore 14.30 incontro con le guide della Fondazione Ugo da Como e visita: al Museo “Casa del Podestà”, di origine quattrocentesca, completamente restaurata dall’architetto Antonio Tagliaferri agli inizi del Novecento per il senatore bresciano Ugo da Como; alla Biblioteca, che conserva oltre a 500.000 volumi, fra i quali 400 incunaboli e 500 codici manoscritti databili dal XII al XIX secolo, alcuni dei quali impreziositi da miniature e decorazioni dorate e colorate; alla Rocca viscontea veneta, costruzione fortificata che sovrasta il centro abitato, edificata a partire dal X secolo. I soci verranno suddivisi in piccoli gruppi per la visita al Museo e alla Biblioteca. Al termine trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

Sabato 1 aprile 2017

Prima colazione in hotel. Ore 8.30 partenza per Sirmione. Lasciato il pullman attraverseremo la cittadina fino a Piazza Piatti, per salire sul “trenino” che ci porterà fino all’area archeologica denominata “Le Grotte di Catullo”, che conserva al suo interno i resti di una delle maggiori ville residenziali dell’Italia settentrionale. Collocata in una posizione eccezionale, sulla punta della penisola di Sirmione, domina dall’alto dello sperone roccioso l’intero bacino del Lago di Garda. Incontro con la guida e visita. Al termine ognuno deciderà in autonomia se riprendere il trenino (a suo carico) oppure fare una passeggiata in discesa per ritornare al centro storico di Sirmione. In caso di maltempo il trenino non è attivo e l’area archeologica non accessibile, valuteremo al momento se spostare la visita programmata in altro giorno o offrire un’alternativa. Pranzo libero. Ore 14.30 incontro al parcheggio pullman e partenza per Desenzano del Garda e visita al Museo Civico Archeologico “Giovanni Rambotti”, ricco di testimonianze dell’età del Bronzo provenienti dagli abitati palafitticoli ed offre un ampio panorama delle culture preistoriche succedutesi nella regione benacense. L’eccezionalità della zona, forse la più importante d’Europa per quanto concerne le aree umide di interesse archeologico, deriva principalmente dalle caratteristiche dei depositi sommersi a qualche distanza dalla linea di riva del lago o stratificati nelle torbiere, che grazie alle loro condizioni anaerobiche, consentono di preservare i manufatti in materiale organico. L’aratro del Lavagnone ne è l’esempio più clamoroso. A seconda del numero totale dei partecipanti potrebbe essere necessario dividere i soci in due gruppi. Al termine della visita rientro in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 2 aprile 2017

Prima colazione in hotel. Ore 8.45 carico bagagli pullman. Ore 8.55 trasferimento a piedi alla Villa Romana di Desenzano e visita guidata all’area archeologica e all’Antiquarium. Questa è la più importante testimonianza archeologica delle grandi villae tardo antiche nell’Italia settentrionale; i resti, scoperti a partire dal 1921-1923, sono riferibili a più fasi databili tra la fine del I sec. a.C. e il V sec. d.C. e si distinguono per l’eccezionale complesso delle pavimentazioni a mosaico. Ore 11.00 partenza per Manerba del Garda e visita guidata a una delle più antiche cantine del Lago di Garda e al frantoio che produce l’olio di oliva Extravergine Garda Bresciano d.o.p. Al termine degustazione e brunch presso le “Cantine e Frantoio Avanzi”. Verso le 15.30 partenza per Milano dove contiamo di arrivare attorno alle 17.30 circa.

ATTENZIONE: SI CHIEDE AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ. SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.

TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

HOTEL RIVIERA*** Via Lungolago Battisti 55, Desenzano del Garda BS, tel. 030-9140420, http://hotelrivieradesenzano.com/

Condizioni di partecipazione:

  • Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione entro martedì 17 gennaio 2017.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 25 partecipanti e un massimo di 35 partecipanti, è di 300,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 24,00 Euro (totale di 2 pernottamenti, sono disponibili 5 camere)
  • Anticipo di 100,00 Euro da pagare entro il 17 gennaio 2017.
  • Saldo da pagare entro il 21 febbraio 2017.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”

Dati per bonifico:       Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alla responsabile dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

La quota comprende

Viaggio di A/R con pullman Granturismo, pernottamento in albergo a tre stelle comprensivo di prima colazione e cena, visite guidate, ingressi, il pranzo di venerdì e domenica, mance.

La quota non comprende

Il pranzo di sabato, il trenino di rientro a Sirmione centro e tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare: Maria Ottaiano


 

“Il bello sotto casa” Gita al borgo medievale di Abbiategrasso

20 settembre 2016  
Tema: News del GAM, Visite culturali

Domenica 2 ottobre

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Visiteremo il Castello visconteo, la chiesa rinascimentale di S. Maria Nova e il borgo, pranzo al ristorante “Croce di Malta” a Corbetta; sulla strada del ritorno ci fermeremo a visitare la sorprendente chiesa romanica di San Pietro all’Olmo. Ritrovo ore 7:30 in via Paleocapa, partenza ore 8:00 puntuali; rientro previsto ore 17. Costo € 45 (comprensivo di viaggio AR in pullman, guida turistica e ingressi, pranzo). Attività riservata ai soci: ricordatevi di portare la tessera GAM. Massimo 50 posti disponibili, prenotazione entro martedì 20 settembre, in sede o contattando Maria (3478289771). La visita si effettuerà solo con un numero di soci superiore a 35.


 

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