Viaggio di studio in Valtellina e Valchiavenna

14 giugno 2019
Tema: Visite culturali

Viaggio studio in

Valtellina & Valchiavenna

20-22 settembre 2019

 Valtellina

Le valli furono popolate dal tardo paleolitico. Nell’età del ferro si assiste all’insediamento di popolazioni retiche; Chiavenna diviene capoluogo degli antichi Bergalei (da cui il nome attuale della Val Bregaglia). Dopo la conquista delle Alpi da parte di Augusto (15 a.C.) fu fondata la provincia Raetia et Vindelicia. Chiavenna è uno snodo fondamentale nell’itinerario per il Nord Europa attraverso i passi dello Spluga, Maloja e Julier. Per avere un’idea dell’importanza di Chiavenna nel Medioevo, si pensi che qui avvenne lo storico incontro tra Federico Barbarossa e suo cugino Enrico il Leone nel 1176. Le valli fecero parte del Ducato di Milano, quando la Valtellina fu visitata da Leonardo da Vinci, che nel 1493 apprezzerà i “Vini potenti ed assai”. Nel 1512 i Grigioni occuparono la Valtellina, i contadi di Bormio e Chiavenna, e le tre pievi dell’Alto Lario (Dongo, Gravedona, Sorico). Il Seicento fu funestato dalle guerre di religione (celebre il “sacro macello di Valtellina del 1622). Con l’occupazione napoleonica della Rezia, nel 1798 le valli furono infine unite alla Lombardia.

Il Gruppo Archeologico Milanese nel lontano 1986 ha collaborato alla preparazione dei reperti per il museo della Valchiavenna nella sua prima sede presso la Biblioteca civica.

 

VENERDÌ 20 SETTEMBRE 2019

Ritrovo in via Paleocapa, angolo piazzale Cadorna, dalle ore 7:45. Partenza in pullman GT alle 8:00 precise per Colico.

Ore 10:00, visita a Forte Montecchio Nord e nel pomeriggio al Forte di Fuentes, accompagnati da un esperto del Museo della Guerra Bianca. Il Forte Montecchio è la fortezza della Prima Guerra Mondiale meglio conservata in Europa, sede museale e centro studi e documentazione; sulla collina adiacente la fortificazione, che prende il nome dal governatore spagnolo Don Pedro Enriquez de Acevedo conte de Fuentes, fu edificata tra 1601 e 1608 per difendere il confine settentrionale dello Stato di Milano dai Grigioni. Cena in hotel e pernottamento.

Sistemazione all’Hotel Risi, storico e confortevole albergo in riva al lago (Via Lungolario Polti, 1 – Colico; tel. 0341 933089, E.mail info@hotelrisi.it).

 

SABATO 21 SETTEMBRE 2019

Prima colazione in Hotel e partenza alle ore 8:00.

La prima meta della giornata è Grosio, dove visiteremo il castello di S. Faustino, il Castello Nuovo e il parco delle incisioni rupestri: più di 5000 raffigurazioni incise, databili tra la fine del Neolitico (IV millennio a.C.) e l’età del Ferro (I millennio a.C.).

Da Grosio ci sposteremo a Teglio, località che dà il nome alla Val “Tellina”; pranzo libero (possibilità ai Crotti locali) e momento per due passi nel paese. Teglio vanta il primato nei pizzoccheri: tagliatelle di grano saraceno, cotte con patate e verdure (coste ma anche verza) e condite con abbondante formaggio scimudin, burro e salvia. A Teglio visiteremo il palazzo Besta, splendido edificio rinascimentale, presso cui si conserva anche una ricca raccolta di steli preistoriche.

Rientro a Colico, cena in hotel e pernottamento.

 

DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019

Prima colazione in hotel. Ore 8:00 carico bagagli sul pullman e partenza per Chiavenna.

Alla mattina visiteremo Palazzo Vertemati Franchi a Prosto (frazione dell’antico borgo di Piuro, distrutto dalla frana del 1618): il complesso della Casa-museo comprende il palazzo rinascimentale, rustici ed un sistema di aree a verde.

Pranzo tipico al Crotto “Al Prato”. I Pizzoccheri di Chiavenna si distinguono da quelli valtellinesi, perché a forma di piccoli gnocchi bianchi.

Visita del Museo archeologico e del Parco archeologico Paradiso con la “Caurga” (l’antica cava romana di pietra ollare): sezione archeologica con reperti paleomesolitici degli scavi effettuati al pian dei Cavalli, e quelli di epoca romana nell’abitato di Chiavenna e di Piuro. Visita della Collegiata di San Lorenzo, con il celebre fonte battesimale del sec. XII e il magnifico Tesoro, la cui attrazione principale è la “pace” pezzo di oreficeria del sec. XI; nella graziosa cittadina si potranno poi ammirare il ponte sul fiume Mera, e l’antica gogna.

Verso le ore 17:00 partenza per Milano dove contiamo di arrivare attorno alle 19:00.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

  • SI CHIEDONO AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ.
  • SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.
  • TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA D’IDENTITÀ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

Massimo 30  posti disponibili, il viaggio si effettuerà solo con un numero di soci superiore a 20 partecipanti.

Modalità di pagamento

Il contributo richiesto è di 270,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti; supplemento camera singola 10,00 Euro.

  • Prenotazione e acconto entro martedì 4 giugno 2019: € 100,00
  • Termine ultimo per il saldo martedì 2 luglio 2019: € 170,00.

Dove pagare

Presso la sede in Corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti, oppure mediante bonifico bancario, intestato a “Gruppo Archeologico Milanese”:

Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

  • La comunicazione dell’avvenuto pagamento della quota d’iscrizione è obbligatoria! Senza aver informato via mail, telefono o di persona la responsabile dei viaggi non si ha diritto a partecipare.

La quota comprende

Viaggio di A/R con pullman Granturismo, pernottamento in hotel comprensivo di prima colazione e cena con bevande (acqua minerale lt. 0,70-vino della casa lt.0,50), visite guidate, ingressi, il pranzo di domenica, mance.

La quota non comprende

I pranzi di venerdì, sabato e tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare:

Maria Ottaiano  tel. 02.8910435 (dopo le ore 18 gg lav.), cell.3478289771, mariaottaiano22@gmail.com

 

Corso Lodi 8c, 20135 Milano – tel/fax 02.796372 – email  info@archeologico.org