Viaggio di studio “Roma antica, una città nella città”

6 novembre 2019
Tema: Visite culturali

Venerdì 13 – domenica 15 marzo 2020

Viaggio di studio ROMA ANTICA, UNA CITTA’ NELLA CITTA’

Roma antica

Come consuetudine del G.A.M. nell’offrire ai soci opportunità di visite al di fuori dei percorsi turistici tradizionali, Vi proponiamo una visita particolare a Roma: visiteremo i resti sotterranei dell’Acquedotto Vergine (che alimenta tuttora alcune delle più belle fontane della città), l’area archeologica del Vicus Caprarius con annesso museo, le Terme di Caracalla con i sotterranei riaperti da poco, l’area archeologica del Circo Massimo recentemente restituita alla fruizione pubblica e, infine, il Parco Archeologico di Ostia AnticaNostra guida e “cicerone” sarà il Dott. Lorenzo Dell’Aquila, archeologo e presidente di Archeodomani, gruppo che si occupa dello scavo archeologico di Domo a cui molti nostri soci partecipano.

VENERDÌ 13 MARZO 2020

Ritrovo alla Stazione Centrale ferroviaria, davanti al tabellone centrale delle partenze, alle ore 7.50. Quando il treno sarà a disposizione per la salita dei passeggeri, il gruppo sarà accompagnato direttamente ai posti prenotati; si consiglia la massima puntualità. Ai partecipanti saranno comunicati per tempo la partenza/arrivo, gli orari, il numero del treno e della carrozza. Ore 8.10 circa partenza, arrivo previsto a Roma ore 11.49 circa.

Trasferimento all’Hotel Siviglia, (Via Gaeta 12), deposito bagagli e pranzo libero.

Ore 14.00 incontro con Dott. Lorenzo Dell’Aquila e inizio tour dai sotterranei del Cinema Trevi per visitare l’area archeologica del “Vicus caprarius – La città dell’acqua”. Come dice il nome stesso, non solo acquedotti ma anche città: in questo sotterraneo, infatti, potremo vedere ancora intatte le strutture dell’antico Castellum Aquae, grande serbatoio di distribuzione dell’Acquedotto Vergine, e di un complesso edilizio di età imperiale, testimonianza del tessuto urbanistico antico. Chiuderemo la visita con un passaggio al piccolo museo dell’area archeologica per ammirare esposti i suggestivi reperti trovati durante i lavori di ristrutturazione del Cinema Trevi. Tornati in superficie, dopo una breve passeggiata nel centro della città, scenderemo di nuovo sottoterra, questa volta al piano interrato de LA RINASCENTE dove potremo ammirare, recentemente rinvenute, ben 15 arcate dell’antico acquedotto. Durante i lavori per il nuovo grande megastore, sono stati trovati i resti del grande acquedotto e di tutto il quartiere antico che vi era intorno. Se questi ultimi sono stati rinterrati per motivi tecnici, il grande acquedotto trionfa in fondo alla sala in tutta la sua magnificenza e ci racconta, grazie a un gioco di luci e di suoni, la storia di tutto ciò che lo circondava.

SABATO 14 MARZO 2020

Prima colazione in hotel. Partenza per Ostia Antica ore 8.30 e incontro con il Dott. Lorenzo Dell’Aquila.

A poca distanza da Roma è possibile tornare indietro nel tempo, lasciarsi alle spalle i semafori, il traffico, i clacson della città moderna per “affrontare” il caos dell’Antica Roma. Le strade affollate, lo sfarzo degli edifici pubblici e delle domus signorili, i mercati affollati, i monumentali impianti termali e le maleodoranti latrine pubbliche. Senza dimenticare i luoghi di culto, le attività commerciali e l’intensa vita politica. Fondata nel corso del IV secolo a.C. e sviluppatasi nel corso dell’età imperiale romana come centro commerciale portuale, strettamente legato all’approvvigionamento del grano nella capitale, Ostia con i suoi 75.000 abitanti fu una vera e propria metropoli alle porte di Roma. Il percorso seguirà i basoli dell’antico Decumano massimo e attraverserà i quartieri della città, i luoghi pubblici (terme, caserme, teatri, latrine), il suggestivo Piazzale delle Corporazioni, le monumentali architetture “istituzionali” (il Foro, la Curia, le Basiliche) fino ad addentrarsi tra i resti delle Insulae e gli spazi commerciali, dove sono ancora visibili le botteghe in cui si può – perché no? – improvvisare una sosta (magari nello scenografico Thermopolium). Ma le bellezze di questo angolo di Roma non si limitano agli scavi. Ad un centinaio di metri dal sito archeologico si trova il Castello di Giulio II e il caratteristico borgo medievale con gli stretti vicoli di san pietrina e le piccole case in pietra. Pranzo libero al sacco.

Nel pomeriggio, terminata la visita di Ostia, sulla via del ritorno ci fermeremo a visitare  la Centrale Montemartini: all’interno della prima centrale pubblica di Roma atta alla produzione di energia elettrica, si trova uno straordinario museo che, in maniera più che affascinante, unisce la visione delle macchine dell’antica centrale ai reperti unici di arte antica della collezione dei Musei Capitolini. Dall’archeologia industriale a quella classica, la Centrale Montemartini è un luogo altamente suggestivo a metà tra realtà e finzione, macchine e dei, dove poter vivere Roma da una prospettiva tutta particolare. Un unicum nel suo genere a Roma e probabilmente nel mondo.

DOMENICA 15 MARZO 2020

Prima colazione in hotel. Partenza ore 8:30 e incontro con il Dott. Lorenzo Dell’Aquila.

Le Terme di Caracalla erano uno dei centri più importanti di Roma. Non solo un monumentale impianto termale, voluto dall’Imperatore Marco Aurelio Severo Antonino Augusto (meglio noto come Caracalla), alimentato da un’apposita derivazione dell’importante acquedotto dell’Acqua Marcia, ma anche luogo d’incontro e animata piazza d’affari. Nel corso degli scavi effettuati a partire dal XVI secolo furono rinvenute numerose opere d’arte, quali il Toro Farnese raffigurante il supplizio di Dirce, la Flora e l’Ercole Farnese, attualmente esposti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e le due vasche in granito egizio attualmente in Piazza Farnese. Nel 1824 fu rinvenuto il celebre mosaico con atleti, ora al Museo Vaticano. Tra il 1901 ed il 1912 furono effettuati nuovi scavi, e, nella campagna di ricerca del 1938, fu individuato nei sotterranei delle terme il più grande Mitreo di Roma. Il tour proseguirà poi alla scoperta di uno dei più recenti interventi di recupero archeologico realizzato nel centro di Roma. Dopo tanti anni di completo abbandono è, infatti, tornata fruibile per il pubblico l’area archeologica del Circo Massimo. Uno dei monumenti più antichi dell’Urbe, edificato prima in legno, intorno al 600 a.C., e poi in muratura sotto Giulio Cesare. Si tratta del più grande edificio da spettacolo dell’Antichità: uno dei più grandi di tutti i tempi con i suoi 600m di lunghezza e 140m di larghezza. Più volte devastato da incendi, fu ricostruito sotto il principato di Traiano e molti furono gli interventi degli imperatori successivi, tra cui l’erezione del gigantesco obelisco oggi visibile al Laterano. Visiteremo insieme le gallerie che conducevano alle gradinate della cavea, la strada basolata esterna, alcune stanze utilizzate come botteghe e il piano superiore della suggestiva Torre della Moletta, da cui godere di un bel panorama sull’intera area archeologica e poter “leggere” il monumento da un punto di vista nuovo e completo.

Pranzo libero e verso le 16.10 partenza per Milano dove contiamo di arrivare attorno alle 19.50 circa.

 

ATTENZIONE: SI CHIEDE AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ. SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.

TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

Condizioni di partecipazione:

  • Attività riservata ai soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione e primo anticipo di € 100 entro martedì 27 novembre 2019.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 20 partecipanti e un massimo di 25 partecipanti, a saldo è di 250,00 Euro/socio, in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 30,00 Euro (totale di 2 pernottamenti, sono disponibili 5 camere)
  • Saldo da pagare entro il 19 febbraio 2020.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”

Dati per bonifico:       Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628

IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alla responsabile dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

La quota comprende

Viaggio in treno, Biglietto BTI ATAC 3 giorni, pernottamento in albergo a tre stelle, comprensivo di prima colazione a buffet, ingressi, mance, visite guidate a cura del Dott. Lorenzo Dell’Aquila archeologo e guida accreditata.

La quota non comprende

I pranzi e le cene di venerdì, sabato, domenica e tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, che saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare:

Maria Ottaiano tel. 02.8910435 (dopo le ore 18 gg lav.), cell.3478289771,.

mariaottaiano22@gmail.com –

Corso Lodi 8c,20135 Milano – tel/fax 02.796372 – email info@archeologico.org