Viaggio: “TRA ETRUSCO E MEDIOEVO”

6 dicembre 2017
Tema: Visite culturali

 “A Prato e Pistoia, tra Tumuli, paesaggi naturali e mura trecentesche”

Viaggio di studio 16 – 18 marzo 2018

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L’itinerario inizia da Prato che, come altri borghi e città della Toscana, può vantare comuni e antichissime origini Romane; ma il primo vero nucleo abitato si forma in epoca Longobarda. Notevoli le testimonianze artistiche, specialmente Romaniche e Gotiche, racchiuse dentro le mura Trecentesche.

La Storia Sociale e artistica del nostro Medioevo nasce a Pistoia, è qui infatti che presero corpo le prime lotte fra fazioni, Bianche e Nere, ed è sempre qui che si fissarono i canoni di un Romanico pesante ed elegante, ma aperto a influssi originari.

Passeggiata tra tracce di collinette artificiali: “Tumulo Etrusco di Montefortini“, alto attualmente circa 12 metri con un diametro massimo di oltre 70 metri, all’interno del quale sono collocate due tombe a camera. La più antica (640-630 a.C.), indagata nel 1982, è a pianta circolare (tholos); la seconda (625-575 a.C.), riportata alla luce nel 1966, è a pianta rettangolare.

La tomba a tholos ha una cella circolare del diametro di oltre sette metri e di altezza di poco superiore ai tre metri: ad essa si accedeva tramite un vestibolo rettangolare chiuso da un enorme lastrone che ancora oggi sbarra l’accesso dal corridoio a cielo aperto (dromos). Alcuni anni dopo la costruzione della tholos, a seguito di un crollo forse dovuto ad un terremoto, venne realizzata l’adiacente tomba a camera rettangolare costituita da un monumentale corridoio (dromos) a cielo aperto lungo più di 13 metri e largo 2,80 e con un’altezza di circa 3,50 metri. Un grande portale trilitico consente l’accesso al vestibolo quadrangolare e quindi alla cella con copertura a lastroni aggettanti a falsa volta. I ricchi corredi d’entrambe le tombe, conservati presso il civico museo di Artimino, pur se molto frammentari ci danno un’immagine della ricchezza di questa famiglia etrusca.

Tomba dei Boschetti, poco distante si trova la tomba etrusca, ridimensionata da lavori agricoli e formata da una cella a pianta rettangolare, a cui si accede tramite un vestibolo pavimentato con un’unica lastra. Le pareti sono costituite da grandi lastre di arenaria infisse verticalmente. Qui sono stati recuperati frammenti di collane in vetro blu, resti di armi in ferro e vasi di ceramica con figure nere e rosse. L’oggetto più importante è però la pisside d’avorio ricavata da una zanna di elefante.

 Venerdì 16 marzo 2018

Ritrovo in via Paleocapa angolo Piazza Cadorna, dalle 7:15. Partenza in pullman GT per Prato alle 7:30 precise. Arrivo previsto ore 11:30 circa. Pranzo Libero. Ore 14:00 incontro con la guida, alla Cattedrale di Santo Stefano. La pieve fu fondata probabilmente nel V secolo; l’opera di ampliamento e ristrutturazione, iniziata intorno alla metà del XII secolo, trasformò la modesta costruzione delle origini in una delle chiese romanico-gotico più notevoli del territorio toscano. Visita alla cappella maggiore (affreschi di Filippo Lippi) e Museo dell’opera del Duomo (Pulpito di Donatello e scavi archeologici medievali) Ore 17:00 visita guidata al Museo del Tessuto che ospita anche la Mostra “Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento Europeo“. L’edificio del Museo del Tessuto era una fabbrica di produzione laniera risalente all’Ottocento, e quindi un esempio di recupero di archeologia industriale. Al termine trasferimento all’Hotel, cena e pernottamento.

Sabato 17 marzo 2018

Prima colazione in hotel. Ore 8:30 partenza per la Villa Medicea “Ambra”, la villa di Lorenzo il Magnifico a Poggio a Caiano. Splendido esempio d’architettura rinascimentale, fu fatta edificare da Lorenzo de’ Medici e dai suoi eredi su disegno di Giuliano da Sangallo tra il 1485 e il 1520 circa; rimase sempre residenza estiva sino alla morte di Giangastone (1737) ultimo discendente dei Medici. I lavori al giardino verranno intrapresi soltanto sotto Cosimo I (fra il 1542 e il 1552), venne piantato il giardino segreto e le aiuole destinate alla coltivazione di alberi nani da frutto. Ore 11:00 trasferimento a Comeana e visita alle tombe del tumulo etrusco di Montefortini e di Boschetti. Proseguimento per Artimino. Pranzo Libero. Ore 15:00 visita guidata al Museo Archeologico Nicosia di Artimino, nato per raccogliere le testimonianze etrusche dei siti archeologici della zona. Visita al borgo Medievale di Artimino, alla pieve di San Leonardo e all’esterno della villa Medicea di Artimino. Al termine della visita rientro in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 18 marzo 2018

Prima colazione in hotel. Ore 8:15 carico bagagli pullman. Ore 9:30 Pistoia, Pieve S. Andrea è una chiesa pistoiese dell’VIII secolo, dedicata a sant’Andrea Apostolo, la Pieve si affacciava sulla via Francigena, uno dei più importanti percorsi dei pellegrinaggi Medioevali. Il Pulpito della chiesa è il capolavoro di Giovanni Pisano, iniziato nell’anno 1298 e terminato 1301. Camminando per La Sapienza via nuova arriviamo in Piazza Duomo. Visita Atrio palazzo Potestà, Palazzo del Comune, Palazzo dei Vescovi (tutto esterno) e si vede il Battistero di epoca Longobarda, che deriva dall’antica chiesa di santa Maria in Corte, detto il Ritondo. La Cattedrale con l’Altare Argenteo e reliquiario del Ghiberti, la Croce dipinta di Coppo di Marcovaldo, frammenti del coro e pulpito di Guglielmo nella cripta, monumento al poeta Cino da Pistoia. Piazza della Sala con Pozzo del Leoncino, Chiesa S. Giovanni Fuorcivitas (esterno e se aperto interno), Madonna dell’Umiltà (cupola del Vasari). Cimena Eden (1912 – Liberty). Fregio dell’Ospedale del Ceppo, S. Ignazio (Organo Hermans Hermans del 1664, altare del Bernini, tela di Pietro da Cortona). Ore 12:30 Pranzo al Ristorante “Santopalato”. Ore 14:00 Pistoia Sotterranea, sotto all’ospedale del Ceppo per scoprire il percorso archeologico. Ore 16:30 a Palazzo dei Vescovi visita del percorso sotterraneo archeologico. Nell’area interessata dagli scavi è stato allestito un percorso archeologico attrezzato, costituito dai reperti mobili esposti entro apposite vetrine e dalle testimonianze lasciate in situ. Queste consentono la lettura delle diverse stratigrafie alle quali concorrono i pannelli illustrativi. Il percorso consente quindi un lungo cammino nella storia del palazzo e degli edifici che l’hanno preceduto. Verso le 17:30 partenza per Milano dove contiamo di arrivare attorno alle 21:00 circa.

ATTENZIONE:

* SI CHIEDE AI SOCI PARTECIPANTI SPIRITO DI ADATTAMENTO, COLLABORAZIONE E DISPONIBILITÀ. SI CONSIGLIANO VIVAMENTE SCARPE COMODE E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO.

* TUTTI I SOCI PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE MUNITI DI CARTA DI IDENTITA’ E TESSERA DEL GAM VALIDA PER L’ANNO IN CORSO.

HOTEL HERMITAGE ****,TEL. 055877244/0558777085-info@hotelherimitageprato.it, Via Ginepraia 112, Poggio a Caiano

Condizioni di partecipazione:

  • Solo per i soci: ricordatevi di portare la tessera valida per l’anno!
  • I Partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il “Regolamento per i Viaggi”.

Prenotazione entro martedì 16 gennaio 2018.

Modalità di pagamento

  • Il contributo richiesto, con un minimo di 25 partecipanti e un massimo di 35 partecipanti, è di 300,00 Euro/socio in camera doppia più eventuali adeguamenti
  • Il supplemento singola è di 60,00 Euro (totale di 2 pernottamenti, sono disponibili 5 camere)
  • Anticipo di 100,00 Euro da pagare entro il 16 gennaio 2018.
  • Saldo da pagare entro il 13 febbraio 2018.

Dove pagare

  • presso la sede in corso Lodi 8/C, ogni martedì dalle 18 alle 20, assegno o contanti.
  • oppure mediante bonifico bancario intestato a: “Gruppo Archeologico Milanese”

Dati per bonifico: Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01628 IBAN IT 45 U 02008 01628 000005322689.

N.B. L’iscrizione è obbligatoria! Ricordarsi di mandare comunicazione dell’avvenuto pagamento via mail, telefono o di persona alla responsabile dei viaggi. Il solo pagamento non dà diritto a partecipare.

La quota comprende

Viaggio di A/R con pullman Granturismo, pernottamento in albergo a tre stelle comprensivo di prima colazione e cena, visite guidate, ingressi, il pranzo di domenica, mance.

La quota non comprende

Il pranzo di venerdì e di sabato.

Annullamenti e Penalità

In caso di rinuncia, fino alla data stabilita per il saldo, verrà reso l’intero importo della caparra ad eccezione delle eventuali spese già sostenute e non rimborsabili, nonché eventuali penali per prenotazioni già effettuate, saranno poste a carico del socio rinunciatario. Successivamente alla data fissata per il saldo, verrà trattenuto il 100% della cifra versata. In caso di annullamento del viaggio, i soci saranno integralmente rimborsati. Il socio rinunciatario potrà farsi sostituire da altro socio, purché alle stesse condizioni (ad es. per la scelta della camera). Il GAM deve essere informato di un’eventuale rinuncia almeno 7 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza.

Questo è un programma di massima, che in fase di attuazione potrebbe subire delle lievi variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.

Per prenotazioni, informazioni e chiarimenti, contattare: presso la nostra sede Maria Ottaiano.