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Gruppo Archeologico Milanese |
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Il Canale di Brenta corrisponde all’ultimo tratto del percorso montano del fiume Brenta. Ė un solco vallivo esteso per una trentina di chilometri, dall’abitato di Primolano fino allo sbocco in pianura, poco a settentrione di Bassano. Un territorio angusto, stretto tra i monti e il fiume, incassato fra l’altopiano di Asiago ed il massiccio del Grappa. Il canale ha costituito una importante via di penetrazione verso le zone montane contigue, a partire dal tardo neolitico, con l’affermarsi dell’allevamento e della pratica della transumanza. L’incastellamento più importante è quello avvenuto nel X secolo, sorto in relazione all’ultima grande scorreria barbarica quella degli Ungari. Poco nota è la storica coltura del tabacco (protrattasi dal 1560 fino al secondo dopoguerra), in particolare sulla riva destra del canale (Campese, Oliero), sotto il dominio veneziano. A testimonianza di ciò vi sono i terrazzamenti arrampicati sui pendii. La produzione di tabacco assunse presto una forma embrionale di monopolio, perché protetta da una “garanzia di privilegio”. Questi privilegi furono riconosciuti da Napoleone e nel 1815-19 si cominciò a estendere le concessioni anche ai centri sulla sponda sinistra. La tabacchicoltura raggiunse anche i 6.000 ettari di superficie utilizzata. Di seguito il nostro programma di massima. Ci accompagnerà e ci farà da guida la dott.ssa Anna Torterolo.
Venerdì 7 Ritrovo in via Paleocapa, angolo piazzale Cadorna, alle ore 7,00.
Partenza in pullman GT per Bassano del Grappa alle ore 7,30 precise.
L’antico nome di Bassano doveva essere Fundus Bassianus, ed è
citato per la prima volta dalle fonti attorno all’anno 1000.
Bassianus era probabilmente un colono romano, proprietario di un
fundus. Al termine pranzo libero. Nel primo pomeriggio (14,15), visita al
Museo Civico: la parte archeologica (reperti dal
territorio), ma principalmente la Pinacoteca (con moltissime
opere di Jacopo Bassano) e la Sezione canoviana (disegni,
bozzetti ed epistolario, anticipazione della visita di domani).
Sabato 8 Nel primo pomeriggio (verso le 14,00), ci trasferiamo in pullman a Possagno, dove visitiamo sia il Museo – Gipsoteca del Canova, che la sua abitazione. Al termine rientro in Hotel, cena (bevande incluse) e pernottamento.
Domenica 9 Al termine, rientro a Milano.
Condizioni di partecipazione
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Il contributo richiesto con un minimo di 25
partecipanti è di € 270 (€ 300 per i non soci).
· Entro il 30 giugno è richiesto un anticipo di € 100. Se a questa data non si saranno raggiunte le 25 adesioni, il viaggio sarà annullato. · Il Saldo di € 170 (camera doppia) e € 200 (camera singola) va pagato entro il 13 settembre.
Dove pagare
La quota comprende
La quota non comprende Per prenotazioni, informazioni e/o chiarimenti telefonare in sede negli
orari di apertura. |