Gruppo Archeologico Milanese


BASSANO DEL GRAPPA E IL CANALE DI BRENTA
Viaggio di studio dal 7 al 9 ottobre 2011

 

Il Canale di Brenta corrisponde all’ultimo tratto del percorso montano del fiume Brenta. Ė un solco vallivo esteso per una trentina di chilometri, dall’abitato di Primolano fino allo sbocco in pianura, poco a settentrione di Bassano. Un territorio angusto, stretto tra i monti e il fiume, incassato fra l’altopiano di Asiago ed il massiccio del Grappa.

Il canale ha costituito una importante via di penetrazione verso le zone montane contigue,  a partire dal tardo neolitico, con l’affermarsi dell’allevamento e della pratica della transumanza.

L’incastellamento più importante è quello avvenuto nel X secolo, sorto in relazione all’ultima  grande scorreria barbarica quella degli Ungari. Poco nota è la storica coltura del tabacco (protrattasi dal 1560 fino al secondo dopoguerra), in particolare sulla riva destra del canale (Campese, Oliero), sotto il dominio veneziano. A testimonianza di ciò vi sono i terrazzamenti arrampicati sui pendii. La produzione di tabacco assunse presto una forma embrionale di monopolio, perché protetta da una “garanzia di privilegio”. Questi privilegi furono riconosciuti da Napoleone e nel 1815-19 si cominciò a estendere le concessioni anche ai centri sulla sponda sinistra. La tabacchicoltura raggiunse anche i 6.000 ettari di superficie utilizzata.

Di seguito il nostro programma di massima.

Ci accompagnerà e ci farà da guida la dott.ssa  Anna Torterolo.

 

Venerdì  7

Ritrovo in via Paleocapa, angolo piazzale Cadorna, alle ore 7,00. Partenza in pullman GT per Bassano del Grappa alle ore 7,30 precise. L’antico nome di Bassano doveva essere Fundus Bassianus, ed è citato per la prima volta dalle fonti attorno all’anno 1000. Bassianus era probabilmente un colono romano, proprietario di un fundus.
Alle ore 11,30 è previsto l’inizio della visita alla città, le cui caratteristiche  sono: i vecchi portici, gli edifici improntati al Rinascimento e al barocco veneziano, le vie irregolari e le case dalle facciate dipinte.
Lo possiamo ammirare percorrendo p.za Garibaldi, p.za Libertà, via S. Bassiano, via Da Ponte, ecc.
Naturalmente non possiamo non  passeggiare sul …famoso ponte di Bassano… della canzone, cioè il “Ponte Vecchio”, più volte ricostruito (l’ultima nel 1948) ma che si presenta nella forma progettata dal Palladio.

Al termine pranzo libero. Nel primo pomeriggio (14,15), visita al Museo Civico:  la parte archeologica (reperti dal territorio), ma principalmente la Pinacoteca (con moltissime opere di Jacopo Bassano) e la Sezione canoviana (disegni, bozzetti ed epistolario, anticipazione della visita di domani).
Alle 16,15 trasferimento in pullman all’Hotel Ristorante Alla Corte, 3*, Contrà Corte 54, Bassano del Grappa, tel. 0424.502114. Senza scaricare i bagagli, a piedi e in pochi minuti raggiungiamo la chiesa di S.Giorgio alle acque di Angarano (di origine longobarda, ampliata nel XVII sec.), con numerosi affreschi medievali (16,45 – 18). Al termine rientro in albergo, scarico bagagli, assegnazione camere, cena (bevande incluse) e pernottamento.

Sabato  8
Prima colazione in Hotel.  Durante la mattinata visitiamo, sul Canale di Brenta:
A Solagna la parrocchiale di S.Giustina (fondazione prima del 1000, riedificata nel XVIII sec.) con opere pregevoli di Dal Ponte e altri.
A Campese, la chiesa di Santa Croce, fondata nel 1124 come chiesa del Monastero, che conserva parte della architettura originale, con numerosi affreschi, tele dei Dal Ponte e sculture romaniche.
A Oliero, la Grotta Parolini (o Covol dei Siori) da visitare in barca e ammirare stalattiti e stalagmiti di 40.000 anni, nonché il bellissimo parco naturale che la circonda. Pausa per il pranzo libero.

Nel primo pomeriggio (verso le 14,00), ci trasferiamo in pullman a Possagno, dove visitiamo sia il Museo – Gipsoteca  del Canova, che la sua abitazione. Al termine rientro in Hotel, cena (bevande incluse) e pernottamento.

Domenica 9
Subito dopo la prima colazione e dopo aver caricato i bagagli sul pullman, a piedi, raggiungiamo e visitiamo  S.Eusebio di Angarano,  chiesa biassidata del VII-IX sec., riedificata nel XVIII sec., sono visibili gli scavi archeologici, un grande affresco sul soffitto di Giorgio Anselmi, una meridiana solare e due statue in marmo.
Verso le 9,30 partenza per l’Ossario de Monte Grappa, a 1776 metri, che accoglie i resti di 23.000 caduti nella battaglia del solstizio d’estate del 1918.   Sulla strada del ritorno, sosta a Romano d’Ezzelino, all’Antica Osteria Pedrocchi piazzale Cadorna 16, per il pranzo di chiusura(ore 13,00), con menù tipico, bevande e caffè inclusi.

Al termine, rientro a Milano.

Condizioni di partecipazione
 

·      Il contributo richiesto con un minimo di 25 partecipanti è di   270 (€ 300 per i non soci).
Supplemento singola € 30. 

·      Entro il  30 giugno è richiesto un anticipo  di  € 100Se a questa data non si saranno raggiunte le 25 adesioni, il viaggio sarà annullato.

·      Il Saldo di € 170 (camera doppia) e € 200 (camera singola) va pagato entro il 13 settembre.

Dove pagare
- In sede
(Martedì ore 18,00-20,00) oppure
-
mediante bonifico bancario
Dati per il bonifico:
intestato a Gruppo Archeologico Milanese.
Unicredit Banca; c/c 5322689; ABI 02008; CAB 01610 
IBAN   IT 43 H 02008 01610 000005322689

La quota comprende
Viaggio a/r in pullman GT;  2gg. di mezza pensione in Hotel a 3 stelle  e bevande ai pasti;  costo guida; gli ingressi, ove richiesti; il pranzo di domenica al ristorante (incluso bevande); mance.

La quota non comprende
I pranzi di venerdì e sabato; tutto quello che non è elencato sotto la voce “la quota comprende”. 

Per prenotazioni, informazioni e/o chiarimenti telefonare in sede negli orari di apertura.